Evento segnalato da: Soc. Coop. FeArT a r.l.
"Di solito si scrivono le biografie in occasione di anniversari. Nel caso di don Tonino io l’ho fatto per mancanza. È un paese strano l’Italia. Spesso abbandona alla dimenticanza i suoi figli migliori, oppure li acclama eroi per pochi giorni. Dentro questa distanza tra acclamati e dimenticati c’è la spiegazione del perché ho passato gli ultimi due anni in compagnia di don Tonino Bello, profeta di un vangelo della speranza che non ha paura di accarezzare, accompagnare, aiutare. Sono diciannove anni che don Tonino non c’è più, e dire che manca a questa nostra società ammalata di egocentrismo e rimasta prigioniera dentro una crisi etica senza precedenti, è dire poco.”
Ne parla così, l’autore Gianni Di Santo, del libro biografico "La Messa non è finita. Il Vangelo scomodo di don Tonino Bello", uscito appena lo scorso 16 maggio per i tipi di Rizzoli.
Con l'aiuto di Domenico Amato, che sta portando avanti la causa di beatificazione apertasi nel 2007, l’autore ne ripercorre i passi e da sostanza a una santità che tutti gli riconoscevano in vita e che si auspica ottenga presto il suggello della Chiesa.
E’ con la volontà di mantenere desta l’attenzione sugli insegnamenti di don Tonino che il Museo Diocesano di Molfetta organizza la presentazione del libro. Presenta Fabio Zavattaro, giornalista vaticanista del Tg1, alla presenza di S. Ecc. Mons. Luigi Martella e degli autori, Gianni Di Santo e Domenico Amato.

