Evento segnalato da: Comune di Vieste
Arrivato quest'anno alla sua terza edizione, si conferma come un appuntamento festoso di grande rilievo, per segnare l'apertura della stagione turistica di Vieste. Come tale, si rivolge ai Viestani per festeggiare gioiosamente l'arrivo dell'estate, e ai turisti che desiderano partire da questa celebrazione per scoprire la nostra terra, la sua storia, il suo cibo e il suo senso dell'ospitalità.
Allo stesso tempo, Draguth Rais è il ricordo e la commemorazione di un momento tragico della nostra storia, passato ma mai dimenticato. L'invasione del 1554 è figlia di un'epoca in cui il nostro Mediterraneo divideva sanguinosamente i popoli invece di unirli: la ferocia e il terrore e il sangue innocente versato in quelle interminabili sette notti di massacro ha segnato Vieste in modo indelebile. Oggi sono per noi avvenimenti remoti, le ragioni stesse di quelle guerre del passato oggi sopravvivono solo più nei libri di storia. Non ci sarebbe ragione, forse, di fermarsi ancora a ricordare quel momento di barbarie.
Ma noi oggi non vogliamo, con Draguth Rais, commemorare solo il dolore di quel massacro. Celebrare e far festa, qui e oggi, è anche un modo per ricordarci che ce l'abbiamo fatta a superare quella notte di sangue. Che dal giorno dopo, con pazienza e testardaggine, i Viestani sopravvissuti si sono messi a ricostruire la nostra meravigliosa città, a seminare di nuovo i campi distrutti, a seppellire con onore i caduti. Che quella invasione, ricordata oggi, testimonia in realtà la forza, determinazione e gioia di vivere nonostante tutto dei nostri concittadini, in quell'epoca passata come anche oggi.
E' con questo spirito gioioso che oggi possiamo ricordare che, alla fine, i Viestani hanno dimostrato di essere più forti della sciagura.

