Evento segnalato da: ASSOCIAZIONE CULTURALE ACUTO
Lo spazio cubico del chiostro delle Clarisse fa da contenitore, ancora una volta in modo superbo, ad un evento espositivo dedicato alle arti visive. Vi approda un colto autore pugliese con le sue sculture, le sue installazioni, le sue tele. Si muove fra superfici bidimensionali e forme e volumi che inglobano i silenzi della contemplazione attonita dell'opera d'arte: Beppe Labianca è un sincero amico di Noci, ne coglie le atmosfere civili ed ha scoperto i luoghi tortuosi del centro storico come itinerari mai scontati dello spirito. Infonde fiducia nella comunità cittadina sapersi apprezzati, ricercati. Ci dà una carica speciale la scelta di Labianca di venire ad esporre nella nostra città dopo essere stato l'unico artista pugliese ad essere stato ufficialmente invitato all'ultima Biennale veneziana. Presentato nella brochure dal nostro concittadino "onorario", Raffaele Nigro, egli onora il mestiere assegnando all'arte il ruolo a volte di musa ispiratrice, altre di ambito metafisico in cui l'umanità si interroga, altre ancora di scenario visionario che ci induce a saper guardare oltre. Con la crisi cruenta in atto nelle società occidentali, queste componenti assumono valore di eroica difesa dell'umanità di fronte agli enigmi dell'oggi e del domani.

